ZX-6R ZX-6R 636


Kawasaki ZX-6R/RR è una motocicletta sportiva prodotta dalla casa giapponese Kawasaki in produzione dal 1995. Con questo modello la casa motociclistica inaugura l’uso del telaio in alluminio. Il motore, a seconda delle versioni, ha una cilindrata di 599 o di 636cm³ e sviluppa una potenza da 100 a 130cv.

Dal 1995 al 2002
La Kawasaki ZX-6R (comunemente detta Ninja 600) debuttò nel 1995, mutuando l’estetica dalla ZX-9R uscita l’anno prima. Il motore da 599cc aveva una potenza di 100 cavalli e consentiva alla moto di raggiungere i 100 km/h in 3,6 secondi.
Nel 1998 si ebbe un aumento della potenza da 100 a 108 cavalli, grazie ad un airbox completamente riprogettato, mentre nel 2000 si ebbe un ulteriore aumento di 4 cavalli grazie al lieve aumento del rapporto di compressione.
Nel 2002 la Kawasaki fa una mossa inaspettata, dando il via alla produzione di una versione da 636cc da affiancare alla standard da 599cc. Per differenziale, la prima viene indicata come ZX-6R, mentre la seconda come ZX-6RR.

Il modello del 2003 porta con sé numerosi e profondi cambiamenti. In primis si ha il passaggio all’iniezione elettronica, il che porta ad una riduzione dei consumi e ad un lieve aumento della potenza del motore. La ciclistica viene migliorata con l’adozione di pinze ad attacco radiale a quattro pistoncini, mentre il telaio viene irrigidito ed alleggerito. Le linee della moto cambiano in maniera evidente: la coda si fa più lunga ed alta, il serbatoio più grosso, le carene laterali meno bombate, la presa d’aria viene spostata in posizione centrale.
Nel 2004 viene raddoppiato il numero di iniettori, che ora sono due per cilindro; questo comporta un discreto aumento di potenza, portando la ZX-6R in linea con le rivali giapponesi. In tale anno, per la prima volta la sportiva Kawasaki vince il campionato Masterbike.
Nel 2005 il design della moto viene nuovamente rivisto: il telaio viene verniciato di nero, lo scarico da laterale diventa sottosella, le frecce anteriori vengono integrate nella carena, la coda viene ingrossata ed i fanali arrotondati. Anche il motore beneficia di un evidente restyling, arrivando a 130 cavalli a 14000 giri/min.

Nonostante il consenso del pubblico, nel 2007 la Kawasaki interrompe la produzione del motore da 636cc ed elimina la sigla ZX-6RR. Il motore viene totalmente ridisegnato: il nuovo propulsore risulta molto più compatto del precedente, tuttavia anche a causa della cilindrata inferiore è di 5 cavalli meno potente. La ciclistica viene migliorata con l’adozione di sospensioni completamente regolabili in compressione, estensione e precarico (il monoammortizzatore posteriore ha anche 2 regolazioni nel precarico per le alte e basse velocità).
Nel 2009 si ha un ulteriore restyling: il look ora è ispirato a quello della ZX-10R del 2008, compreso lo scarico che torna ad essere laterale. La moto risulta più leggera della versione precedente, meno ingombrante e con una potenza leggermente superiore (128 cavalli).

La versione 2013 è stata presentata alla fine del 2012. Le modifiche estetiche apportate sono limitate rispetto alla versione precedente, viene però reinserita in commercio la versione con propulsore 636 che presenta un aspetto estetico drasticamente cambiato ancora un volta seguendo i canoni dettati dalla versione dalla sorella maggiore ZX-10R. La gamma è ora nuovamente differenziata tra due versioni, differenti anche da un punto di vista estetico, rispettivamente soddisfacenti e non soddisfacenti i requisiti di regolamento per le competizioni rivolte alla categoria di media cilindrata, ZX-6R e ZX-6R 636.